cyberbullismo

Educare i nostri ragazzi e noi stessi alle nuove tecnologie, aspetti psicologici e tecnologici
Il 6 giugno alle 18 al Centro Don Bosco di Laives, un incontro con una psicologa e un tecnico informatico per affrontare preparati il fenomeno del cyberbullismo


Il cyberbullismo rappresenza il tipo più dannoso di attacco online. Sfrutta le insicurezze personali e le vulnerabilità delle vittime causando loro umiliazioni e danni psicologici, mentre i responsabili hanno la possibilità di nascondersi dietro pseudonimi che permettono loro di rimanere "anonimi".  Il cyberbullismo prevede di solito l'utilizzo di sistemi di messaggistica che permettono di minacciare la vittima oppure l'utilizzo dei social network per la pubblicazione di foto o video che la umiliano.

E' possibile addirittura creare falsi contenuti che hanno come protagonista la vittima e che la denigrano pubblicamente. Uno dei problemi maggiori di questi contenuti è che una volta diffusi risulta tecnicamente impossibile una completa rimozione. Gli effetti del cyberbullismo possono essere devastanti e perfino mortali.

Oltre a conoscenze informatiche è necessario conoscere gli effetti psicologici che tali azioni hanno soprattutto sui più giovani. La dott.ssa Elena Zucchelli, con il supporto di un tecnico informatico, affronterà nella conferenza organizzata da Cedocs presso il Centro Don Bosco di Laives, il tema delle conseguenze tecnologiche dell'utilizzo della rete e nello specifico nei casi di cyberbullismo.


Giovedì 6 giugno alle ore 18 si terrà, presso il Centro Don Bosco di Laives, una conferenza a ingresso gratuito dedicata al tema del cyberbullismo e dell'uso consapevole di Internet da parte dei più giovani ma anche da parte degli adulti. 

L'ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.
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